Soltanto un occasione persa, salvezza ancora alla portata.

MEDUNA DI LIVENZA (TV) – Quella contro il CAME Dosson, quinta forza del campionato, poteva essere una bella occasione per cercare di allontanarsi ulteriormente dalle acque fangose della zona retrocessione.
I ragazzi di coach Gerotto infatti non si sono fatti mettere sotto dalla formazione ospite e hanno saputo lottare alla pari per tutta la gara. Solo e soltanto episodi a far pendere la bilancia dalla parte della formazione di Marchi (vecchia conoscenza del volley medunense) e per la maggior parte rappresentati da scelte arbitrali non solo discutibili ma addirittura scandalose.
Gerotto deve rinunciare al febbricitante Puppi e scende in campo con Cigagne F. in cabina di regia, Baldo sulla sua diagonale, Cusin e Giuliari schiacciatori ricevitori, Davidetti e Nardo al centro e Bonadio libero.
Marchi risponde con la formazione tipo dovendo rinunciare solo ad Urgenti al centro per problemi al ginocchio.
Gara spettacolare rovinata come detto soltanto da una direzione di gara che non può essere nemmeno considerata tale, un vero e proprio oltraggio alla sportività che da sempre contraddistingue questo sport.
Tutta la gara comunque ha dato segnali positivi in chiave salvezza, Cusin e compagni a differenza di tante altre volte hanno dimostrato di poter lottare veramente per questa storica salvezza, hanno fatto vedere cose importanti soprattutto dimostrando concentrazione e determinazione per tutti e tre i set lottando su ogni palla.
Si riparte ora dalla non facile trasferta di Casalserugo contro la Padana Viti, una partita sulla carta scontata ma che dopo la bella prova di sabato scorso può regalare sorprese inaspettate.

Giuliano Bonadio