SERIE D FEMMINILE

4

PALLAVOLO MEDUNA – VOLLEY SAN STINO 0 – 3

E’ San Valentino, la festa degli innamorati, ma per le nostre ragazze questo è un sabato come tanti altri, la 13^ giornata di campionato, seconda del girone di ritorno.
O forse no, non è una partita come le altre, quella che ci aspetta in questa serata: in realtà qui ci giochiamo il tutto e per tutto; per due motivi principalmente: incontriamo una delle squadre più forti del campionato (se riuscissimo a batterla potremmo riaprire la nostra personale sfida con la classifica) e in più la squadra che ospitiamo a Meduna è la storica rivale del San Stino, avversaria che al precedente appuntamento ci ha chiuso le porte in faccia con una sonora sconfitta.
Obietti
vi di questa partita: fare di tutto per non ripetere la brutta figura dell’andata…e, perché no?…provare a vincere!

L’inizio non è dei più promettenti perché siamo subito sotto di 4 punti; ma poi i meccanismi cominciano ad ingranare e recuperiamo portandoci addirittura davanti. Proseguiamo punto su punto, mantenendo il vantaggio. Arriviamo a due punti dall’agognato 25 che ci permetterebbe di portare a casa il primo set e la grinta per iniziare alla grande anche il secondo…ma qui qualcosa cambia, la squadra si inceppa, i palloni cadono sul nostro campo e non più su quello avversario e incredibilmente ci vediamo portare via il parziale per 23 a 25.

Questo potrebbe essere uno smacco difficile da recuperare, ma non è così, non è finita, le nostre ragazze ed il pubblico di casa ci credono ancora e si riparte con il secondo set con la voglia di rifarsi.
Così è…ed il Meduna si trova in una posizione ancora più favorevole di prima. Arrivati al 23 però, cala in campo nuovamente il fantasma della “paura di vincere”, perché è proprio questa la sensazione: arrivare a due passi dal chiudere il set e bloccarsi, tutte e sette le giocatrici, come se ci fosse un unico cervello a comandarle.

Dopo aver perso anche il secondo parziale per 2 punti, tutti pensiamo che il terzo set sarà veloce ed indolore. Infatti, dopo il cambio di campo, il San Stino si porta subito davanti e per la prima volta sembra nettamente più forte…in realtà è il Meduna ad aver mollato. Però a metà parziale assistiamo ad un risveglio che dà nuovamente speranza alla squadra di casa… risaliamo il punteggio, pur non raggiungendo mai le avversarie, ma portandoci comunque a due punti sul 22 a 24. Purtroppo questo non basta e anche il terzo set, così come la partita, si chiude a favore del San Stino.

Abbiamo assistito ad un ottimo match da parte di entrambe le squadre, bello da vedere, con scambi prolungati ed a volte avvincenti.
Va reso merito alle avversarie che confermano il primo posto in classifica, ma resta il rammarico di aver fatto solo 7 punti in meno del San Stino nell’intera partita.
Lo 0 a 3 finale non rende giustizia al Meduna, perché non esagero dicendo che il risultato poteva essere anche perfettamente simmetrico.

Oggi possiamo dire che le nostre speranze di arrivare in alto forse sono sfumate (anche se non si può mai dire), però giocando così potremo sicuramente toglierci delle belle soddisfazioni nella prosecuzione del campionato.
Si volta pagina e si va avanti…
…alla prossima!

[M.B.]

Dal quotidiano OggiTreviso

0

RUBANO PORTAFOGLI DURANTE L’ALLENAMENTO

Ladri in azione alla palestra comunale di Meduna

Meduna di Livenza – Sono rimasti con un palmo di naso al termine dell’allenamento gli atleti di una società sportiva di Meduna.

Avevano appena finito di allenarsi alla palestra di via Ca’ Michiel: appena entrati negli spogliatoi si sono accorti di non avere più i portafogli.

Alcun
i ladri hanno approfittato dell’occasione per entrare e fare piazza pulita di ogni cosa di valore.

Sparite, tra l’altro, parecchie chiavi delle auto: corsi all’esterno, i giovani comunque avrebbero visto le auto parcheggiate tranquilamente all’esterno.

L’
episodio, datato mercoledì sera, è stato immediatamente denunciato ai Carabinieri.

SERIE D FEMMINILE – 12^ di andata 7 febbraio 2009

3

DIEMME COMPONENTI RIO – PALLAVOLO MEDUNA 0 – 3

Prima giornata di ritorno: avevamo concluso il girone di andata con l’obiettivo di ripetere le vittorie della prima metà di campionato; subito abbiamo avuto l’occasione di dimostrare che le intenzioni erano serie.
Contro il Rio avevamo conquistato i 3 punti di esordio del nostro percorso.
Sabato abbiamo confermato la nostra superiorità chiudendo a punteggio pieno gli incontri con la squadra padovana.
Tutto sembrava remare contro il Meduna: fin dal primo pomeriggio si è temuto di dover affrontare le avversarie senza palleggiatrice; la nostra Simona infatti ci ha fatto spaventare di brutto finendo al pronto soccorso per un incidente che fortunatamente non ha avuto conseguenze fisiche. Forte è stato il sollievo nel sapere che la nostra alzatrice non aveva riportato danni e che, anzi, se la sentiva di giocare, nonostante lo spavento.
Nessuno però si sarebbe aspettato una reazione così decisa: la nostra squadra si è unita ancora di più attorno a chi in quel momento ne aveva più bisogno e ha trovato la forza e la motivazione per giocare insieme, aiutandosi a vicenda, portando a casa il risultato che, dopo l’imprevisto accaduto, non era certo così scontato.

L’ottim
a partenza viene momentaneamente frenata dalla rimonta del Rio, ma le nostre ragazze non si perdono d’animo e riescono a chiudere il set per 23 a 25.
Il secondo parziale, a differenza del primo, vede un avvio meno deciso del Meduna.
La reazione però non si fa attendere e anche il secondo set termina a nostro favore.
L’ultimo è stato indubbiamente il parziale più combattuto, a dimostrazione del fatto che nessuna squadra è disposta a mollare fino alla fine e che quindi è fondamentale mantenere la concentrazione, senza sbagliare e senza regalare punti alle avversarie.
Le nostre ragazze non hanno commesso questo errore e hanno chiuso con un netto 3 a 0 la partita.

L’altra meta che ci siamo proposte di raggiungere alla fine del girone di andata è quella di tentare di fare punti importanti anche con chi sta nella parte alta della classifica.
Sabato prossimo avremo la prima occasione per provare a realizzare anche questo obiettivo contro la tradizionale avversaria del San Stino.

Allora forza ragazze!
[M.B.]

Serie C Maschile

4

PALLAVOLO MEDUNA – VOLLEY BIANCADE: 1 – 3
25-22 21-25 17-25 19-25

È proprio vero che una rondine (Hirundo rustica) non fa primavera; soprattutto se questa, sparuta nel cielo uggioso di gennaio, viene voracemente predata dal sonnacchioso biancone (Circaetus gallicus). E a Meduna, i candidi atleti del Biancade hanno partecipato ad un bacchetto offerto da una insolita colonia di struzzi. Il menu? Cervello di struzzo insaporito da patè di struzzo. Carne della nostra carne.
Sabato sera, dalla metà del secondo set, a molti è parso di partecipare all’ennesimo deja vu di questa stagione sportiva. Un agonico trascinarsi verso la fine della partita. L’autismo albergava nei giocatori in campo e, a differenza di quanto è accaduto a Simon in “Codice Mercury”, non è arrivato Bruce Willis a salvarci le chiappe. Così, nei successivi 40 minuti veniva archiviata la tredicesima giornata con i soliti distacchi.

The end
The beginnig

Nella prima frazione di gioco, al Palameduna, viene riconfermata la formazione che nel precedente incontro aveva ben figurato. In banda, Kuko e Zanke; al centro, Gigi e Mike; in regia, Six e come opposto Alo. La partenza è esaltante: riusciamo a comprimere il Biancade in ricezione che fatica a ritrovare il bandolo della matassa in attacco. A poco a poco conquistiamo un significativo break di vantaggio. 3 punti d’oro. Tuttavia non sempre le ciambelle escono con il buco e in alcuni frangenti ci siamo fatti scappare la situazione di mano. Qualche errore in attacco e alcune battute gettate alle ortiche ci portano a gestire un vantaggio a fisarmonica. Anche se il muro non si è espresso ai livelli della sfida con il Montorio, è la difesa che, più reattiva del consueto, ha fatto la differenza tenendo in vita diversi palloni avversari. Nonostante un contrattacco vacillante, siamo noi a crearci le occasioni più ghiotte. Scaltri nell’approfittarne
, usciamo vincenti dal primo parziale per 25-22.

Per il resto
Silent of innocent

SERIE D FEMMINILE – 11^ di andata 31 gennaio 2009

2

PALLAVOLO SPINEA – PALLAVOLO MEDUNA 2 – 3

[i][b]Spinea[/b][/i]….una ridente, ma un po’ complicata cittadina, quella che ci ha accolto per la trasferta di sabato scorso.
Preferita l’auto propria alla “sempre-verde” compagnia Loris Viaggi, la serie D femminile, con tifosi a seguito, parte nel tardo pomeriggio alla volta del paese veneziano che si rivelerà essere un labirinto in cui i nostri si troveranno a vagare tra strade interrotte, sensi unici e deviazioni.
Le società produttrici dei navigatori satellitari nulla possono contro la fantasia complessa dell'urbanistica di questa cittadina che ogni giorno cambia faccia!!!!
Isterismi sfiorati quando il Tom Tom dice “Tra-130-metri-arrivo”, ma di fronte hai solo un cartello rosso con una riga orizzontale bianca (divieto di accesso?!?!?!?!…) e tu sei lì che giri come una trottola, resistendo a mala pena alla tentazione di rispondere “Ma sì, vado in contro mano!!!!!”.

Ma bando alle ciance…dopo varie peripezie, finalmente eccoci alla palestra Bennati (in via Bennati 15!!!!), dove le avversarie ci stavano aspettando pronte a farci patire non poco la vittoria al quinto set, che ci fa portare a casa 2 punti, o meglio, mi verrebbe da dire che ci fa perdere 1 punto prezioso per strada.
Del resto la squadra ospite si presenta al varco con 8 punti di svantaggio rispetto al Meduna e quindi, sulla carta, la partita sembra facile.
Invece il primo set inizia male per le nostre ragazze, forse ancora intontite dal precedente giro tondo. Si vedono troppi errori ed ingenuità che costano cari, se si pensa che il parziale è perso per pochi punti.
Si assiste a una sorta di risveglio durante il secondo set: gli attacchi cominciano ad entrare in campo e si commettono meno sbagli, costringendo questa volta le avversarie a regalarci qualche punto.
E’ infatti questo che caratterizza tutta la partita: diamo merito alle ragazze di Spinea di aver tenuto sempre un buon livello di aggressività (fortemente “spronate” dalla voce incessante del loro allenatore!!!), ma sostanzialmente i set sono stati vinti, di volta in volta, dalla squadra che sbagliava di meno.
Al Meduna sono mancati gli attacchi delle bande (che normalmente sono punti di riferimento per la squadra), mentre si sono viste buone prestazioni dai centri che forse avrebbero potuto essere utilizzati di più.
Però l’importante è comunque aver portato a casa il risultato, motivo per tenere alto l’umore e la fiducia.

Dalla prossima partita inizia il girone di ritorno; si ricomincia da capo e ormai le squadre si conoscono tutte.
OBIETTIVO: rivincere le partite dell’andata e provare a fare qualche altro punticino, magari contro chi cì sta davanti, ma che abbiamo anche visto essere alla nostra portata. [b][M.B.][/b]

SERIE D FEMMINILE – 11^ di andata 31 gennaio 2009

2

PALLAVOLO SPINEA – PALLAVOLO MEDUNA 2 – 3

Spinea….una ridente, ma un po’ complicata cittadina, quella che ci ha accolto per la trasferta di sabato scorso.
Preferita l’auto propria alla “sempre-verde” compagnia Loris Viaggi, la serie D femminile, con tifosi a seguito, parte nel tardo pomeriggio alla volta del paese veneziano che si rivelerà essere un labirinto in cui i nostri si troveranno a vagare tra strade interrotte, sensi unici e deviazioni.
Le società produttrici dei navigatori satellitari nulla possono contro la fantasia complessa dell’urbanistica di questa cittadina che ogni giorno cambia faccia!!!!
Isterismi sfiorati quando il Tom Tom dice “Tra-130-metri-
arrivo”, ma di fronte hai solo un cartello rosso con una riga orizzontale bianca (divieto di accesso?!?!?!?!
…) e tu sei lì che giri come una trottola, resistendo a mala pena alla tentazione di rispondere “Ma sì, vado in contro mano!!!!!”.

Ma bando alle ciance…dopo varie peripezie, finalmente eccoci alla palestra Bennati (in via Bennati 15!!!!), dove le avversarie ci stavano aspettando pronte a farci patire non poco la vittoria al quinto set, che ci fa portare a casa 2 punti, o meglio, mi verrebbe da dire che ci fa perdere 1 punto prezioso per strada.
Del resto la squadra ospite si presenta al varco con 8 punti di svantaggio rispetto al Meduna e quindi, sulla carta, la partita sembra facile.
Invece il primo set inizia male per le nostre ragazze, forse ancora intontite dal precedente giro tondo. Si vedono troppi errori ed ingenuità che costano cari, se si pensa che il parziale è perso per pochi punti.
Si assiste a una sorta di risveglio durante il secondo set: gli attacchi cominciano ad entrare in campo e si commettono meno sbagli, costringendo questa volta le avversarie a regalarci qualche punto.
E’ infatti questo che caratterizza tutta la partita: diamo merito alle ragazze di Spinea di aver tenuto sempre un buon livello di aggressività (fortemente “spronate” dalla voce incessante del loro allenatore!!!), ma sostanzialmente i set sono stati vinti, di volta in volta, dalla squadra che sbagliava di meno.
Al Meduna sono mancati gli attacchi delle bande (che normalmente sono punti di riferimento per la squadra), mentre si sono viste buone prestazioni dai centri che forse avrebbero potuto essere utilizzati di più.
Però l’importante è comunque aver portato a casa il risultato, motivo per tenere alto l’umore e la fiducia.

Dalla prossima partita inizia il girone di ritorno; si ricomincia da capo e ormai le squadre si conoscono tutte.
OBIETTIVO: rivincere le partite dell’andata e provare a fare qualche altro punticino, magari contro chi cì sta davanti, ma che abbiamo anche visto essere alla nostra portata. [M.B.]

SERIE D FEMMINILE

0

10^ di andata 24 gennaio 2009
PALLAVOLO MEDUNA – PIZZERIE CALINFERNO 3 – 1

La serie D femminile ritorna in casa con una vittoria convincente che spazza via il ricordo della sconfitta di sabato scorso contro la seconda in classifica, risultato (3 a 0) che in sé non rende giusta testimonianza a due set su tre persi sul filo del rasoio (26 a 24). Questo dimostra ancora una volta che le capacità ci sono tutte, basta saperci credere e dire a se stesse che ce la si può fare, anche contro la testa del campionato. Memori di questo, sabato le nostre ragazze sono scese in campo contro le avversarie del Colle Umberto, che, con 6 punti di svantaggio in classifica, non dovevano essere e non sono state una squadra pericolosa per il Meduna.
Il gioco a cui abbiamo assistito è stato convincente da parte di tutte le giocatrici. Abbiamo visto le nostre ragazze cercare di andare su tutti i palloni e questo fa sì che, provandoci e sforzandosi, esca qualche recupero altrimenti impossibile. La concentrazione mantenuta costante consente al Meduna di costruire azioni ordinate e di provare anche qualche schema di gioco ben riuscito.
Le avversarie dimostrano di avere una buona difesa, a cui le nostre ragazze sanno rispondere dando al pubblico la soddisfazione di assistere a scambi prolungati e spettacolari.
L’un
ico momento di distrazione lo si vede durante il terzo set, anche se va detto che il Colle Umberto ci mette del suo, forzando moltissimo la battuta, non avendo del resto più nulla da perdere. Il servizio avversario riesce a mettere in seria difficoltà la ricezione del Meduna, che sappiamo essere normalmente molto buona, e consentono alla squadra ospite di portare a casa il parziale.
Nel quarto set il Meduna rimedia subito al passo falso e chiude la partita sul 3 a 1.
Allora complimenti a tutte…e prepariamoci alla prossima giornata in modo da ripetere il successo, guadagnando altri 3 punti importanti per la classifica.

M.B.

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