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NAUTILUS AICS CHIOGGIA – PALLAVOLO MEDUNA ASD 1-3 (19-25, 19-25, 25-18, 18-25)

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Dopo 6 sconfitte consecutive è arrivata finalmente la prima vittoria stagionale per la Pallavolo Meduna, che in trasferta ha regolato l’AICS Chioggia (VE) con il punteggio di 3-1.

Poteva essere una gara a senso unico quella in terra lagunare, vista la squalifica (di cui la società  ha avuto notizia solo giovedì sera) di Luca Panto e Massimiliano Giuliari, colpevoli di frasi ingiuriose a fine partita, secondo quanto dichiarato dall’arbitro dello scorso incontro contro il Loreggia. Sorvolando sul provvedimento disciplinare che ha pure aggiunto le ammonizioni per Enzo Gerotto e Tiziano Oggian, lo starting-six non concedeva alternative, quindi Fabio Cigagna in regia con Simone Puppi opposto, Diego Davidetti e Michele Nardo al centro, Andrea Venturin e Andrea Cusin schiacciatori, Giuliano Bonadio libero (pronti al cambio i soli Tiziano Oggian e Fabio Baldo).

Parte bene stavolta la compagine giallo-blu, che approfitta delle assenze tra le file dei padroni di casa costretti a rinunciare a ben tre titolari e a schierare 3 giovani ancora acerbi. La partita fila via liscia sul 2-0, su palla alta si passa con una certa regolarità  e con buone le combinazioni al centro si arriva al terzo parziale nella convinzione di chiudere la pratica velocemente. Invece un calo in ricezione ed un paio di errori su facili palloni, complicano la situazione e nonostante l’ingresso di Oggian e Baldo per Puppi e Cigagna, i locali incamerano il terzo set e si va al quarto. Qui però sono bravi i ragazzi liventini che riescono a gestire il vantaggio accumulato fin dalla prime fasi e ad incanalare il match sui binari che portano ai primi tre punti di questa stagione.

Settimana intensa quella che attende ora la Pallavolo Meduna impegnata mercoledì 8 dicembre con gli ottavi di Coppa Veneto a Farra di Soligo (TV) contro la Piave Volley (formazione già  sconfitta nella prima fase del torneo) per poi attendere sabato 11 tra le mura amiche la capolista A.S.D. Volley Castellana (VI), per una partita apparentemente già  segnata ma imprevedibile come ogni testa-coda che si rispetti.
S.P.

PAGELLE
Voto 10 a Fabio Cigagna, Tiziano Oggian, Fabio Baldo, Diego Davidetti, Luca Panto, Massimiliano Giuliari, Andrea Cusin, Andrea Venturin, Giuliano Bonadio, Michele Nardo e Stefano Cigagna: il primo successo stagionale è merito di tutti, di chi ha giocato e di chi non ha giocato per inspiegabili motivi disciplinari, di chi è entrato dalla panchina con la solita grinta e di chi non riesce piu’ a venire alla trasferte perché impegnato con il lavoro. Finalmente posso anche autovotarmi ed evitare la graticola di ‘Inquisizione Bonadio€, se posso essere retorico e melenso voglio dire che spero vivamente che questi primi 3 punti siano di buon auspicio per il prosieguo del campionato. Si lo so, siamo in anticipo sulla tabella di marcia che prevedeva di cominciare a vincere solo a gennaio, ma mettiamola così”a caval donato non si guarda in bocca”!
Un ringraziamento doveroso: a coach Gerry e alla sua memorabile settimana enigmistica, a Fabio Baldo e alle sue memorabili barzellette, a Loris viaggi e alle sue memorabili incertezze di navigazione, a Mattia Vendrame e alle sue memorabili battute fuori tempo, ad Andrea Cusin e al suo memorabile movimento repentino, a Luca Panto e Massimiliano Giuliari e alla loro memorabile presenza a supporto della squadra, a Pero e alla sua memorabile temperatura corporea che gli permette di stare in loden e camicia anche con un freddo becco, a Giuliano Bonadio e al suo memorabile vodka-tonic con angostura, ad Andrea Venturin e alla sua memorabile immagine di memorabile uomo-immagine dalla memorabile immagine, a Michele Nardo e al suo memorabile havana liscio meglio se caldo, a Fabio Cigagna e al suo memorabile amico ‘Cià ina€, a Diego Davidetti e alle sue memorabili discussioni familiari in pizzeria e a tutti coloro che hanno collaborato a questa grande PRIMA vittoria! S.P.

PALLAVOLO MEDUNA ASD- JUNGHEINRICH (PD) 0-3 (21-25, 21-25, 22-25?

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Ancora una sconfitta per la Pallavolo Meduna nel campionato regionale di serie C, che nulla ha potuto davanti alla maggior caratura tecnica dello Jungheinrich Loreggia (PD).

Padroni di casa in campo con Fabio Cigagna in regia in diagonale con Simone Puppi, Michele Nardo e Luca Panto al centro, Andrea Cusin e Massimiliano Giuliari di mano, Giuliano Bonadio libero.
Non tragga in inganno il risultato finale, perché il match è stato giocato per lunghi tratti alla pari e sarebbe stato difficile notare i 15 punti di divario che dividevano le due squadre in classifica.

Il primo set si è rivelato con tutta probabilità  lo spartiacque per il prosieguo del match: sul 20 pari l’arbitro fischia fallo di 4 tocchi su un buon attacco da seconda linea di Puppi e, un paio di azioni dopo, compie lo stesso marchiano errore su un bel mano-fuori di Giuliari, parziale agli ospiti che ringraziano e delusione per i locali che si innervosiscono. Infatti nel secondo set, sotto per 18-13, coach Gerotto è costretto a far entrare Tiziano Oggian e Fabio Baldo nella diagonale palleggiatore-
opposto ed il cambio produce effetti positivi riportando il punteggio sul 19-19 e poi sul 20-20: purtroppo ci pensa Chinellato con 2 ottime battute e un attacco a chiudere il secondo parziale per il Loreggia.La musica non cambia nel terzo set, Cusin e compagni stavolta non crollano ma manca la freddezza per chiudere i punti importanti.

Questa la cronaca della partita: ad una valutazione piu’ ampia non si può non segnalare il valore del sestetto patavino, parso già  attrezzato per il salto nel campionato nazionale di B2, ma contro il quale la Pallavolo Meduna non ha demeritato, facendo vedere buone cose soprattutto al centro, mancando sicuramente in battuta e e in parte nell’attacco di palla alta. La classifica non cambia, si lavora in palestra in vista della trasferta contro lo Chioggia (VE) per un’altra difficile partita, in attesa di un calendario piu’ favorevole che permetta di risalire la china dopo un inizio stagione a dir poco complicato.
S.P.
PAGELLONE:
Voto 5 a Fabio Cigagna: stavolta il bocia applica alla lettera lo storico motto ‘una a mi, una a ti, una al can€, sovente perde il filo del discorso, in banda impreciso, in posto due non pervenuto, sostituito per gran parte del secondo e del terzo set, ha bisogno di maggior tranquillità  e secondo me dovrebbe anche smetterla di concionare continuamente con il cellulare! DISTRATTO.
Voto 7- a Luca Panto: una partita ottima al centro, forse la migliore della stagione. Non è dato sapere se la cosa sia dovuta al fatto che si trovava davanti la sua ex squadra o ad un’improvvisa forma strabiliante o a qualche incrocio astrale, però ha giocato veramente bene, a muro invece ha ancora molto da lavorare. Resta sempre inarrivabile per l’umorismo, Fabio Baldo sta ancora cercando di capire la freddura di lunedì! GIGIONE.
Voto 5/6 a Michele Nardo: partita difficile la sua, poco incisivo in attacco, impalpabile a muro, poco ficcante in battuta. Abbiamo bisogno di lui come una pizza ha bisogno della mozzarella (ma potrei anche dire come Gerry ha bisogno di un paio di ciabatte per la doccia”), però come fotografo ha una carriera assicurata! APPANNATO.
Voto 6- a Andrea Cusin: il capitano non sfodera una delle sue prestazione monstre, ma fatica e non poco in attacco litigando spesso con le palle che gli spedisce Six. In ricezione non va malissimo, forse è impreciso sui palloni piu’ facili, a muro soliti problemi di posizione, e poi povero, la moglie (che si arrabbia sempre per le mie pagelle e non capisco perché”) continua a vincere lui a perdere, dobbiamo stargli vicino! VOLANO.
Voto 6+ a Massimiliano Giuliari: anche stavolta l’ex libero esce a testa alta dal campo, concreto come sempre in attacco e positivo in ricezione, forse potrebbe migliorare in battuta e a muro, dove spesso tende a finire a murare l’arbitro, poi il seggiolone, poi la balaustra, poi gli spalti e poi il muro del palazzo di Meduna. Però il ragazzo si farà  anche se ha le spalle strette! GIOVANISSIMO.
Voto 6+ a Giuliano Bonadio: buona la partita del nostro libero, che ha tenuto anche davanti alle bordate di Chinellato. Speriamo risolva i problemi fisici che lo affliggono, può sicuramente essere un valore aggiunto. So per certo che deve ancora riprendersi per aver cenato vicino a Bum Bum e di fronte a Luca ‘freddura€ Panto, recito il mea culpa da domenica per l’accaduto! CONSIGLIERE.
Voto 6+ a Andrea Venturin: dopo aver firmato in velocità  il contratto come testimonial per la Monclear fino al 2012, il nostro Borriello si presenta all’appuntamento con la sua solita positività , entra per far rifiatare Cusin, solido in ricezione, concreto in attacco e soprattutto esce vittorioso dal confronto con la sorte che lo rimette in battuta sul 24-22 per gli avversari ma perde perché lui non sbaglia! GLADIATORE.
Voto 6+ a Tiziano Oggian: il basso palleggiatore bello con l’alta fidanzata bellissima viene gettato nella mischia sul 18-13 in favore degli avversari, e con la sua grinta lancia la riscossa che purtroppo non permette la vittoria del set, ma mantiene i suoi in partita. Vive sempre sul filo che separa un buon palleggiatore da un bidone, a volte cade da un lato, a volte dall’altro, ma in pizzeria sfodera una grande conoscenza del mondo del lavoro proponendosi in un’
interessantissima discussione su gestione delle risorse e formazione del personale! CICERONE.
Voto 6 1/2 a Fabio Baldo: gettato nella mischia assieme a Tizi nel cambio della diagonale palleggiatore-
opposto durante il secondo set, il ragazzo pensa poco e tira tanto, non so se abbia fatto 6 punti su 7 palle o cose simili, insomma chapeau. Incosciente al punto giusto, aggressivo quanto basta, stavolta non si perde nello sproloquio e i risultati si vedono, probabilmente avrebbe meritato di partire anche nel terzo set. La direzione artistica delle ‘feste€ sta valutando se invitarlo alla prossima che verrà  organizzata, anche se il buon Fabio è sicuramente maestro nell’autoinvitarsi ad ogni compleanno, laurea, appuntamento anche di sconosciuti di cui viene a conoscenza! PORTOGHESE.
SV Diego Davidetti e Stefano Cigagna: Gigi è senza voto solo perché non entra in campo, gli darei 8 tutte le volte perché ha una moglie molto bella e perché credo abbia un’auto con i fari allo xeno, Stefano è condizionato dal lavoro e forse sedersi vicino a me gli porta pure sfiga, però se inaugurano un locale nel raggio di 100 km lui c’è! PRESENTI.
Simone Puppi: come sempre”a voi!

USD VILLANOVA-PALLAVOLO MEDUNA ASD 3-1 (25-16, 17-25, 25-23, 25-21)

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Quinta giornata di campionato e quinta sconfitta consecutiva per la Pallavolo Meduna, 15 set persi e 3 vinti, zero punti. Numeri impietosi che condannano la squadra giallo-blu all’ultimo posto in classifica.


Partita complicata quella che vedeva i ragazzi di Gerotto impegnati in quel di Vigonza contro l’USD Villanova, tra le cui fila milita anche Loris Basso, centrale con trascorsi in serie A1 a Padova. Sestetto di partenza: Fabio Cigagna palleggiatore, Simone Puppi opposto, Luca Panto e Michele Nardo centrali, Massimiliano Giuliari e Andrea Cusin schiacciatori-
ricevitori, Giuliano Bonadio libero.


Per certi versi è semplicissimo raccontare la partita che si è vista nel palazzetto patavino in quanto esatta fotocopia di quanto espresso nei precedenti 4 incontri. Un primo set in cui i nostri subiscono oltremodo gli avversari complice probabilmente un approccio mentale sbagliato che costringe subito a rincorrere, un secondo set in cui prese le misure, riescono a pareggiare con punteggio netto, un terzo set che diventa sempre una battaglia punto a punto e dove manca sempre la freddezza sui palloni decisivi; un ultima frazione da bandiera bianca alzata prima ancora di cominciare la battaglia. In realtà  per gran parte della gara, Cusin e compagni hanno lottato alla pari con i piu’ attrezzati avversari, pagando però nei momenti topici la mancanza di risorse sia fisiche che mentali per riuscire quanto meno a vincere 2 set, traducendo in qualche punticino in classifica l’energia spesa sul campo. Invece si torna a casa ancora a mani vuote, e il calendario non aiuta proponendo per sabato 27 tra le mura amiche la partita contro lo Jungheinrich Loreggia (PD), candidata sicura al salto di categoria.

S.P.

Scaramanticamente, ho deciso di stilare delle pagelle diverse, dando spazio anche al fattore tecnico (oltre che a quello goliardico) nella speranza di invertire questa sfigata tendenza che ci vede sconfitti da 5 giornate mentre le ragazze sono a punteggio pieno e la cosa sapete quanto mi dia fastidio!!!!!!
Ovviamente la produzione è tutta farina del mio sacco, per cui sorridete!
Voto 6- a Fabio Cigagna: il ragazzo svizzero-medunense parte sbattendosene altamente delle consegne tecniche del coach ma la faccia tosta purtroppo non lo aiuta. Fedele al motto ‘una bala a ti, una a mi, e una al can€ distribuisce palloni non sempre perfetti e spesso randomizzati, mette con il muro a uno l’attaccante di turno e poi spara una doppia un attimo dopo, in battuta non punge (e invece ne avrebbe le potenzialità ), ma nel complesso non si può dire abbia giocato male. Non dimentichiamo che ha 20 anni, i palleggiatori maturano tardi, lui probabilmente non maturerà  mai ma intanto passa il tempo ai caselli autostradali ad aspettare la sua amata. CARICO.
Voto 6 a Luca Panto: artefice del break che porta in cascina il secondo set soffre a muro per tutto l’incontro, anche con attaccanti di palla alta fisicamente non dotatissimi, incidendo poco, mentre in primo tempo fa vedere cose molto buone, ma sembra che gli manchi ancora l’intesa con i registi sia con Fabio che con Tiziano. La sensazione è che potrebbe fare molto di piu’, anche come apporto caratteriale. Se fosse fred-DURO nei contrattacchi di prima, anche solo un decimo di quanto non sia nelle sue pillole di ironia, sarebbe come minimo in serie A, e credo saremmo tutti piu’ contenti perché almeno non sentiremmo le sue battuta svuota-pista! CABARETTISTA.
Voto 6 a Michele Nardo: sicuramente il muro che stampa al primo tempo di Basso varrebbe da solo il prezzo del biglietto, ma il colpo di magia serve poco perchè per il resto della partita galleggia in acque lontane dai flutti. Anche lui credo soffra la mancanza di intesa con i palleggiatori, ma a muro e in battuta i margini per crescere ci sono. Aspettiamo fiduciosi, ormai da mesi, chiarimenti sul suo lavoro. MURATORE.
Voto 6+ a Massimiliano Giuliari: il grafico di Ceggia, promosso a banda titolare, sta sicuramente dando prova di grande esperienza anche quando le alzate non sono precise (segnalo un punto di sinistro su palla fuori asta), in ricezione non è da palla perfetta ma mantiene un buon standard, bocciato però per quanto offerto in battuta. Sostituito nel corso della gara da Venturin perché aveva una scarpa troppo scarpa, si eclissa ad ora di cena in una lunga discussione con Mattia di cui non è dato sapere i contenuti. GIOVANE.
Voto 6 e mezzo a Andrea Cusin: il capitano attraversa un ottimo momento di forma, concreto in attacco e in battuta, migliorato in ricezione, forse ancora un filino lacunoso in difesa e a muro. Però va detto che con la sua presenza in campo stempera spesso i momenti di tensione nei quali difficilmente perde il filo del discorso. Peccato per qualche ace subito di troppo. A muro non riesce a chiudere le braccia xkè ha le spalle troppo grosse (io farei meno pesi”). Non oso immaginare il clima a casa del campione visto che la moglie respira l’aria rarefatta delle vette di classifica: del resto sono una multinazionale ormai (lei comanda da un lato del telo giallo, lui dall’altro, lei compra la Mito, lui la Bravo”), pare vogliano anche comprarsi la Decathlon ed aprire una clinica privata. MATURO.
Voto 6 a Tiziano Oggian: per certi versi vale il discorso fatto per Fabio, è ancora ondivago tra soluzioni ad effetto molto produttive ed errori marchiani come alzate fuori campo. Subentrato in corso d’opera al pari ruolo, indubbiamente mette grinta e un ottimo giro in battuta sfortunato solo perché a fine gara, soffre a muro a causa dei centimetri che gli mancano ma in difesa raccoglie qualche pallone che sembrava perduto. Fidanzato anche lui con una pallavolista, è protagonista nei giovedì diversi con i suoi racconti di vita vissuta, il problema è che i fatti sarebbero tutti da provare! MAESTRO.
Voto 6– a Giuliano Bonadio: buona la prestazione in ricezione nonostante qualche passaggio a vuoto, a volte impreciso negli appoggi su free-ball. Sta lottando con un fastidioso mal di schiena che lo limita in difesa, dove potrebbe dare un apporto notevolmente migliore. Si presenta al Gellius per il bicchiere della staffa con tuta e Clarks ai piedi, i talent-scout della moda milanese gli hanno già  messo gli occhi addosso. INNOVATORE.
Voto 6 politico a Fabio Baldo: entra in un paio di occasioni con il cambio delle diagonali, onestamente difficile da valutare, indubbiamente voglioso di riscatto dopo l’inopinato ammutinamento di 2 settimane fa. Se canalizzasse la sua carica sessuale in campo invece che in discorsi a volte poco utili, produrrebbe risultati forse migliori ed eviterebbe alle donne d’Italia di tremare al solo pensiero di una notte ‘di qualità Ã¢‚¬ con il giovane serramentista. SANGUIGNO.
Voto 6 politico a Andrea Venturin: anche lui difficile da valutare, ma la sufficienza è tutta meritata perché era sinceramente dispiaciuto per aver messo fuori la battuta che ha decretato la sconfitta nel soffertissimo terzo zet e poi xkè ha pure sopportato le poco generose critiche del coach. Inoltre una nota di merito va a sua moglie, unica donna a partecipare alla trasferta patavina e fantastica quando ordina la birra da mezzo in pizzeria. SENSIBILE.
SV Diego Davidetti: salta la splendida proiezione de ‘Il diavolo veste Prada€ perché viaggia da solo, unico a non entrare nel corso della gara, a volte mi da l’idea di fare uno sport individuale piu’ che di squadra. Di sicuro la presenza della moglie allieta gli occhi. SINGOLARISTA.
SV Stefano Cigagna: assente per impegni di lavoro, si narra avesse altro da fare, probabilmente era impegnato con quella cosa che finisce per NO! IMPRENDITORE.
Voto da assegnare a Simone Puppi: a voi il piacere di infierire, la caccia è aperta!

Meduna non ingrana (al)la quarta.

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SALE & PEPE CAVAION (VR) – PALLAVOLO MEDUNA ASD 3-1 (25-19, 17-25, 26-24, 25-11).
In trasferta a Cavaion (VR) contro il Sale & Pepe, il volley Meduna incappa nella quarta sconfitta consecutiva rimandendo fanalino di coda nella classifica della serie C regionale.

Formazione rivoluzionata dopo la complicata settimana di allenamenti, che costringe mister Gerotto ad alcuni cambiamenti: si parte con Tiziano Oggian in cabina di regia in diagonale con Simone Puppi, Diego Davidetti e Michele Nardo al centro, Andrea Cusin e Massimiliano Giuliari di mano, Giuliano Bonadio libero.

Ennesima partenza zoppicante per i giallo-blu, che vanno subito in difficoltà  soprattutto in attacco e faticano a trovare soluzioni per evitare l’ottimo muro dei veronesi. La battuta non aiuta, la ricezione rimane spesso approssimativa ed il primo set finisce 25-18.
Nel secondo parziale gli stessi fondamentali critici danno segnali di miglioramento e con il 25-17 si va sull’1-1 nel totale set.
La terza frazione è un’autentica battaglia: si gioca punto a punto, il Meduna ha almeno 3 palle per passare in vantaggio sia sul 19 pari che sul 20 e 21 pari, si vedono anche belle cose da entrambe le parti pur dovendo ammettere la lacunosa direzione arbitrale su quasi tutti i palloni dubbi. Finisce 26-24 per i padroni di casa, con le bande veronesi a chiudere gli ultimi 2 punti.
Purtroppo Cusin e compagni pagano profumatamente la fatica del terzo set ed il calo nervoso e fisico diventa così verticale da farli andare in svantaggio per 20-8 nel quarto parziale: entrano Cigagna per Puppi e Panto per Davidetti ma dopo quasi 2 ore il 25-12 segna il 3-1 finale.
La trasferta di Verona ha dato indubbiamente alcuni segnali incoraggianti, la squadra ha lottato per ¾ di gara quasi ad armi pari, ci sono ancora difficoltà  di amalgama sommate al cambiamento della diagonale palleggiatore-
opposto ma lo spostamento in banda di Giuliari sta dando maggiore solidità  alla ricezione e con un po di fortuna e di cinismo in piu’ il terzo set sarebbe potuto essere lo spartiacque di un risultato assai diverso. D’altro canto manca ancora efficacia in battuta, l’attacco al centro è condizionato dalle scelte a volte obbligate dei palleggiatori, la mole di errori diretti è esageramene alta e gli ultimi set sono sempre sembrati (anche nei tre incontri precedenti) un inerme attesa sulla via degli spogliatoi.Il campionato dei liventini ripartirà  il 20 novembre ancora fuori casa, contro il Villanova in quel di Vigonza (PD): l’augurio è che lo stop serva a prendere consapevolezza di quel che è stato fatto (poco”) e di quel che sarà  necessario fare (molto”).S.P.
Inviata da Timidone

LEGNARO-MEDUNA 0-3

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Sabato sera le ragazze giallo-blù hanno disputato la terza partita di campionato in casa del Legnaro.
Seconda trasferta consecutiva per le Teresa's girl che si trovano ad affrontare una squadra morfologicamente (arrivavo all'ombelico a una sola di loro e non,come nelle due partite precedenti, al 90% della squadra) e tecnicamente (gran difesa e buon attacco) molto simile alla nostra.

Dopo la pausa estiva si torna a provare l'ebrezza di viaggiare con Loris Viaggi e si ritorna alle vecchie abitudini (non posso raccontare quello che succede durante il viaggio, ho prestato giuramento al patto: "tutto ciò che viene detto in corriera resta in corriera").
Alla partenza mancavano all'appello Spagnoletto E. causa lavoro e Sandrin bloccata a letto o forse al bagno causa influenza.
Giunti in quel di Legnaro con un modesto e al quanto raro anticipo, c'è stato anche il tempo per una rigenerante pausa caffè in un bar molto in della ridente cittadina universitaria.
Ma arriviamo al sodo: partita decisamente impegnativa per la pallavolo Meduna. La squadra di casa è riuscita, nelle prime due gare di campionato, a mettere in difficoltà  le avversarie portandole sempre al quinto set.
L'intero metch si è giocato prevalentemente in difesa, grandi recuperi da parte delle padrone di casa hanno messo in evidente dificoltà  le ragazze del meduna che faticavano pareccchio per riuscire a chiudere il punto. In svantaggio in alcune frazioni di gioco le ragazze guidate da capitan Ostanello sono riuscite ad aggiudicarsi i tre parziali sul 25-22 26-24 25-18.
Gara, a detta del pubblico medunese, meno entusiasmente delle due precedenti ma decisamente sofferta (e ora di finirla con la frase: "tre a zero facile" nessuno ci regala niente….per vincere ci vuole grinta e determinazione).

DEGNO DI NOTA:

– l'allenatore della squadra avversaria….fastidioso come una zanzara di notte;
– il famosissimo cubo di KUBRICK: Sara Big Body Boer esordisce così all'arrivo al palazzetto di Legnaro: "dai che bello hai il cubo di KUBRICK"!!!!;
– l'università  della Ci, per chi non l'avesse capito era quella vicino al palazzetto;
– iTronky della Ci, aveva detto di averne solo 6 e invece ne continuava a triar fuori come dalla borsa di Mary Poppins e a dire "vuoi un tronky?".

LA CINZIATA DELLA SETTIMANA:

"un'anguilla dice ad un'altra anugilla: stai tranguilla"

IL SECONDO PAGELLONE

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Pensando di fare cosa gradita e simpatica e confidando nella bontà  di tutti lettori, ecco le pagelle della terza giornata di campionato.

Precisando che ogni riferimento a cose, persone, eventi è assolutamente NON casuale e che ogni parola è assolutamente utilizzata in modo NON casuale, andiamo a incominciare:
VOTO 10 a Michele ‘development product manager’ Nardo. I galloni di migliore non sono certo frutto di quel che si è visto sulla gomma dura (quanto male suona rispetto a parquet o taraflex??) del palazzetto di Meduna, il vero mistero è il lavoro del giovane di Noventa che a quanto pare fa sviluppo di prodotti multimediali per un’azienda di servizi. Tradotto: vedo persone, faccio cose, bevo prodotti e mangio composti. Ma non si ferma qui, il responsabile sviluppo prodotti dell’azienda di servizi PAPERINO SRL con sede a Paperopoli, che alle 2 del mattino, dietro suggerimento di loschi figuri provenienti dal sandonatese (2 di loro avevano l’orecchino, il terzo guidava una golf con targa falsa), tenta di trovare un titolo per il bellissimo (questo va detto!) regalo di compleanno di Fabio Baldo. Il risultato è una folle storia su un mandarino sbucciato che vi risparmio xkè sinceramente non l’ho capita nemmeno io. FUTURISTA.
VOTO 9 ad Andrea ‘decathlon’ Cusin. Nella notte fonda che domina il campo della Pallavolo Meduna, è l’unico raggio di sole che prova a ridare la speranza. Zoppicante a tratti in ricezione ma sopra i suoi standard, sfodera una prestazione in attacco a dir poco magistrale, utilizzando tutti i colpi del suo repertorio e dando ossigeno in piu’ di qualche occasione ai suoi compagni. Ottimi i suoi giri in battuta, non ho gli scout ma direi che la palma di MVP e’ piu’ che giustificata. Giocatore fortissimo, capitano dal comportamento impeccabile, bello, abbronzato, con una macchina nuova, un CUD da 128.000 euri all’anno e una pelle invidiabile per merito delle magiche creme che usa: dopo ieri sera, vorrei tanto chiamarmi Giulia. STATUARIO.
VOTO 8 a Sara, Daniela ed Elena .Riuscire a sopportare una partita di volley a volte è difficile anche per chi gioca (ieri era una di quelle volte), loro si permettono addirittura il lusso di ricordarsi tutti i giocatori per numero di maglia. Simpatiche, sorridenti, sempre incitanti, cenano con noi partecipando con il loro umorismo e i loro accenti alle nostre solite modeste discussioni. Nota di merito per Elena che ancora prima di presentarsi esordisce ricordandomi il set, il punteggio, l’ora, il grado di umidità , l’angolazione terrestre e le coordinate GPS delle mie 3 battute sbagliate. ENCOMIABILI.
VOTO 7 a Denise della Pizzeria ‘La Pausa’ di Meduna di Livenza. Questa bellissima ragazza ha sopportato tutta la sera il tormentone ‘Denise guarda che hai i jeans rotti!’: la battuta secondo me era divertentissima, lei non ha mai riso però, il che deve far riflettere.STOICA.
VOTO 6 alla squadra maschile della Pallavolo Meduna.La sufficienza non sarebbe meritata ma devo continuare ad avere fiducia. Stanotte ho fatto questa considerazione: non limono da 2 anni ma sarebbe fin troppo facile dire che sono brutto, poco simpatico, che ho le basette inguardabili e un berretto in cachemire troppo strano. Ho interessanti prospettive per il futuro, e così deve essere per questa squadra di fenomeni nel dopo partita ma che in campo perde un attimino il filo del discorso.NUOVAMENTE RIMANDATA.
VOTO 5 a Luca ‘super fico’ Conforti. Si sdraia in un divanetto come un teen-ager ed inizia una lunga conversazione con una stangona bionda di chiare origini mediterranee. Gli amici cercano di capire che cosa possono dirsi un pallavolista sbronzo ed una simil ragazza immagine di 189 cm, ma soprattutto cercano di capire se il baldo giovine riuscirà  nell’intento di fare 2 lingue. Risultato: zero lingue ma moltissime foto scattate dai compari intorno neanche fosse Costantino Vitaliano all’Hollywood. INCOMPRESO.
VOTO 4 all’arbitro. Sicuramente non un fenomeno di bravura, quando deve valutare le palle piu’ dubbie non riesce mai ad azzeccarne una, ma nel complesso non avrei dato l’insufficienza piena: il problema è che presentarsi in palestra con uno spezzato random (giacca blu e pantalone nero) è cosa che andrebbe bandita per legge.BRUTTO.
VOTO 3 alla squadra femminile della Pallavolo Meduna. Terza partita e terza sconfitta per noi, terza partita e terza vittoria per loro. Non aggiungo altro.FASTIDIOSA.
VOTO 2 a Luca ‘freddura polare’ Panto.Passa dal voto 1 della settimana scorsa perchè il ragazzotto ci sta mettendo l’anima per migliorare la sua capacità  umoristiche. Qualcuno, intanto, si sta già  ‘pantizzando’ e gli scenari sarebbero terribili se il virus non verrà  arginato il prima possibile!.CONVINTO.
VOTO 1 a Deborah ‘velina’ Prataviera.Nell’intento di fare un simpatico ed innocuo dolcetto/scherzetto al suo fidanzato intento a bere avana a caduta, riesce solo a procurargli un evidente scheggiatura dell’incisivo superiore e una rescissione del contratto con l’azienda farmaceutica Bayer per ‘il venire meno dell’immagine di giovane e sano adolescente che si collegava perfettamente alla mission del marchio’. ANTIPATICA.
VOTO 0 a Cristian ‘scarpe belle’ Zaretta.Il noto attore di fotoromanzi con una pettinatura talmente perfetta da risultare fastidiosa, se la prende con le mie Nike da gioco accusate di essere inguardabili e scomode, non riesco a capire il motivo di tanta aggressività  repressa, provo a farlo ragionare, ma peggioro le cose e la discussione finisce su tutela della proprietà  intellettuale e possibili titoli per quadri d’autore.NERVOSO.S.P.

PALLAVOLO MEDUNA ASD- EFFEDI SANTA GIUSTINA (BL) 1-3 (21-25, 25-17, 19-25, 23-25)

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La terza giornata di campionato non sorride ai ragazzi del Meduna che, in casa, perdono per 3-1 contro il Volley Santa Giustina.

I padroni di casa, scendono in campo con Fabio Cigagna al palleggio, Fabio Baldo opposto, Michele Nardo e Luca Panto al centro, Andrea Cusin e Simone Puppi sulle ali, Massimiliano Giuliari libero.

Partenza subito in salita complice un ottimo giro in battuta dell’opposto bellunese che mette 2 ace a tabellino portando i suoi avanti 4-1.

Il gioco stenta soprattutto in posto 2 ed il S. Giustina incamera la prima frazione. Nel secondo parziale il Meduna trae beneficio da una battuta piu’ efficace e senza troppi scossoni, si porta sull’1-1. Il terzo set scorre veloce, gli ospiti conducono senza difficoltà .Sotto 2-1, i locali cercano il riscatto nel quarto set ed in parte ci riescono: giocano palla su palla, riescono a costruirsi un vantaggio di 2 punti, poi sul 23 pari non mettono a terra la palla del vantaggio e su un errore in attacco di Panto, vanno sotto la doccia con la terza sconfitta in altrettante gare.
Classifica impietosa quella che presenta i liventini all’ultimo posto in classifica, resa ancor piu’ negativa dal quoziente set. In settimana coach Gerotto analizzerà  attentamente la gara, e lavorerà  per invertire la tendenza già  dalla prossima giornata, in trasferta a Verona contro il Cavaion. S.P.
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